Sedico amara ma cadiamo a testa alta

Si interrompe a quattro vittorie consecutive il filotto del Vittorio Falmec SM Colle che a Sedico conosce la terza sconfitta stagionale. Dalla trasferta in terra bellunese torniamo però con qualche certezza in più, al di là di quello che poi è stato il risultato finale. Una risalta su tutte: chiunque vorrà fare punti contro la squadra di mister Paolo Zoppas dovrà sudarseli tutti e per l’intero arco della partita. Già perché nonostante sia abbia giocato in inferiorità numerica per oltre un’ora, Ale Grillo & compagni hanno suscitato quell’impressione di compattezza che fa ben sperare per il prosieguo del torneo, fermo restando che l’obiettivo dei rossoblù è la permanenza in categoria.

LA GARA – Partenza veemente dei padroni di casa, come aveva preannunciato il tecnico ospite, che ci trova un po’ impreparati tanto che in un’unica azione i padroni di casa vanno al tiro ravvicinato tre volte: due volte ci mette una pezza super Beppe Fovero (in foto) mentre sulla terza ci va di lusso con l’incornata out di Doriguzzi da nemmeno un metro. Rischiamo grosso anche poco dopo e su Arcaba prima e Doriguzzi poi ci pensa ancora una volta un superlativo Fovero. Scampato il pericolo passiamo alla prima vera incursione in area locale: numero di De Martin sulla sinistra che viene messo per le terre in area da Vallata e dal dischetto trasforma Daniele Scarabel. La doccia fredda arriva alla mezz’ora quando un intervento falloso di De Martin sull’amico ed ex Marco Dassiè viene giudicato frettolosamente da rosso diretto dal direttore di gara, lasciandoci così in dieci per il resto del match. Portiamo il vantaggio sino all’intervallo ma nella ripresa cadiamo ancora sulle imbucate in area dei bellunesi che pareggiano i conti in apertura con Doriguzzi. Ci sentiamo defraudati e con Ivo Bez rimettiamo il naso avanti: tutto inutile perché stavolta è il guardalinee a metterci del suo segnalando un fuorigioco per lo meno dubbio. Dalla parte opposta una nuova percussione in area ci trova scoperti e Mastellotto ci punisce per il vantaggio sedicense. Subiamo anche il terzo gol, siglato da Marcolin che s’invola verso la porta in netta posizione di fuorigioco. Non molliamo però, nonostante tutte le avversità e con Ivo Bez la riapriamo per un finale dall’altissimo pathos. Le energie sono in piena riserva e in pieno recupero dobbiamo alzare bandiera bianca subendo il poker di Radrezza su rigore.

Ma tutto era già stato incredibilmente segnato dopo il rosso sventolato a De Martin, cui dovremo rinunciare anche domenica prossima, quando al Paolo Barison arriverà la capolista Piovese.

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