Beffati allo scadere, ko pieno di rammarichi

Vittorio Falmec SM Colle-San Donà sarà senza dubbio ricordata per il gesto di fair play di Davide De Martin di cui hanno tanto parlato e scritto. L’incontro è però stato denso di diverse emozioni e quando si perde, specie all’ultimo secondo, un po’ male fa sempre. E’ comunque da prestazioni come queste che dobbiamo ripartire, facendo magari tesoro delle (poche) sbavature commesse durante la gara.

La cronaca del match parte al 13′ quando un corned di Scarabel è spizzato di testa da Spader con la sfera che attraversa tutto lo specchio della porta. Rispondono gli ospiti al 18′: cross di Uliari, Paladin (colpevolmente lasciato solo) incorna e Fovero si distende e respinge.

Al 22′ passiamo in vantaggio: punizione dalla lunga distanza di Daniele Scarabel che spara direttamente in porta, la sfera tocca terra e sguscia via senza che Memo possa fare nulla.

Le emozioni non trovano soluzione di continuità e al 29′ sfioriamo il raddoppio: cross di Scarabel, Agostini di testa trova una deviazione avversaria che fa lambire alla sfera il primo palo. Risponde il San Donà: cross di Zanninello, Morbioli a centroarea può colpire ma sbuccia la sfera spedendo a lato.

1′ dopo il pari: Agostini perde palla a centrocampo, Paladin e Morbioli duettano in velocità lasciando sul posto Marson e Grillo, nessuno scala da sinistra e per l’ex rossoblù è un gioco da ragazzi mettere alle spalle di Fovero l’assist di Paladin.

La prima frazione si chiude con un episodio quantomeno dubbio che le immagine sembrano chiarire abbastanza inequivocabilmente: Concas in area va in anticipo su Boem che in scivolata lo atterra, l’arbitro sorvola.

La ripresa non lesina applausi sin dalle battute d’avvio. 2′: Agostini dal fondo destro va al tiro-cross, memo respinge corto e per poco Bez non arriva al tap-in. 8′: partiamo in contropiede con Agostini che riesce a superare De March subendo fallo; l’arbitro esagera espellendo il centrale veneziano.

Il San Donà si vede fischiare tre fuorigioco consecutivi: in uno di questi, finalizzato poi in rete da Zanninello, Grillo tiene in gioco l’undici ospite.

Al 20′ si vede Bez che dal limite esplode il destro, potente ma centrale. Al 22′ abbiamo la grande chance per vincere il match: azione ubriacante sulla sinistra di Concas che fa ammattire Modolo che lo strattona; rigore netto che Scarabel si fa parare da Memo (anche all’andata il penalty era stato fallito salvo poi segnare il gol vittoria sulla ribattuta del portiere).

Al 28′ percussione per vie centrali di Morbioli che entra in area e viene fermato da Fovero in uscita, mentre la ribattuta di Uliari è respinta da Marson. Al 32′ il gesto sportivo di De Martin che fa rimanere tutto immutato.

Il finale regala ancora emozioni. Al 34′ ci sarebbe un altro episodio quantomeno dubbio che ancora una volta le immagini chiariscono: c’è penalty su De Martin che anticipa il disperato rientro di Favret che lo spinge vistosamente alle spalle. Al 36′ lo stesso De Martin penetra in area dal fondo sinistro e mette rasoterra sottomisura dove Bez non ci arriva e Craviari, defilato, mette a lato di poco.

Infine il gol beffa di Morbioli all’ultimo secondo: punizione da applausi poco oltre i 20 metri che Fovero riesce solo a toccare appena.

Leave a Reply